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Pogradec in Albania rappresenta una meta turistica di eccellenza, una città di confine, un punto di incontro fra oriente ed occidente, sulle rive del bellissimo lago di Ohrid, gli alberghi di Pogradece sono in grado di offrirvi servizi di standar internazionali, potrete, trovare anche piccoli alberghi a conduzione familiare. Se volete rifugiarvi nella natura, in un clima fresco d’estate e mite d’inverno nel fascino della storia balcanica  e se volete gustare dei prodotti ancora totalmente genuini, allora dovrete visitare Pogradec.

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POGRADEC

POGRADECPogradec in Albania rappresenta una meta turistica di eccellenza, una città di confine, un punto di incontro fra oriente ed occidente, sulle rive del bellissimo lago di Ohrid, gli alberghi di Pogradece sono in grado di offrirvi servizi di standar internazionali, potrete, trovare anche piccoli alberghi a conduzione familiare. Se volete rifugiarvi nella natura, in un Read more

Programma di viaggio

Tradizioni e costumi

Gli abiti tradizionali più importanti sono “la fustanella” (gonna) di Mali i Thatë, gli abiti caratteristici della regione di Gora, gli abiti caratteristici di Mokra, evidenziando Rodokali.

Le danze sono particolari, quelle degli uomini vengono eseguite separatamente da quelle per le donne. Generalmente le danze nella zona di Pogradec vengono accompagnate dai canti. Sono caratteristiche le danze eseguite a due. Molto nota è la danza delle spade. La cucina tradizionale: Pogradec è nota per la sua cucina particolare; i piatti che non dovete perdere sono quelli a base di Koran, una rara specie salmonide che vive nel lago, dalla carne delicata, viene preparato sapientemente in tutte le maniere, con le cipolle, alla pescatora, alla griglia, in filetti, in insalata, allo spiedo, al forno con le noci, e in tante altre maniere; buonissime sono anche le  Belushka fritte con noci, dette anche “polpette finte” preparate con aglio e yogurt.

Luoghi da visitare

Il Castello della Città. Sulla collina, sopra la città, si trova il  Castello di  Pogradec. Il Castello è stato abitato dal secolo V a.C. e poi abbandonato nel X secolo d.C., la popolazione all’epoca si trasferì vicino al lago di Ohrid, il quale fu denominato dai romani  Lyhnidos, che significa il Lago della Luce. Oggi all’interno del Castello non è rimasto molto da vedere. Ma per gli appassionati delle passeggiate, il Castello rappresenta un’occasione in più per guardare dall’alto tutta la superficie del lago.

Il Monastero di San Naum: Se andate a Pogradec, dopo aver superato il confine del villaggio turistico Tushemisht, vale la pena di visitare il Monastero di San Naum. All'interno del monastero c’è una piccola chiesa, in cui si trova la tomba di San Naum, un discepolo di San Clemente di Ohrid, nonché uno dei padri fondatori del cristianesimo ortodosso. Naum fondò il monastero di San Michele e fu sepolto nel 910. Gli affreschi che si trovano nella chiesa sono copie degli originali del secolo XIX. L’iconostasi con ricco intaglio risale all'anno 1711, mentre le icone, dipinte con maestria da Costantino, risalgono al secolo XVIII.

La Galleria delle Belle Arti: Si trova al centro della città. Vi sono esposti i dipinti dei più noti pittori di Pogradec. Spesso vi si organizzano delle belle mostre. Potrete visitarla dalle ore 09.00 alle ore 16.00.

Il lago: A Pogradec lungo il Lago, nelle principali spiagge potrete noleggiare varie tipologie di barche anche con un servizio di guida. C’è anche un servizio su traghetto che propone una visita di tutto il lago. Consigliabili anche escursioni a piedi lungo il lago, la mattina presto, potrete ammirare le attività di pesca al Koran.

Siti archeologici: I due siti archeologici più importanti sono le Tombe Monumentali di Selce e Poshtme e i Mosaici di Lin. Le Tombe Monumentali di Selce sono uniche al mondo per le loro particolarità architettoniche e metodi costruttivi. Risalgono all’anno 400 a.C.; sono situate a 40 km di distanza dalla città di Pogradec. I Mosaici di Lin, si trovano nella penisola di Lin, a circa 22 km da Pogradec, risalgono al secolo VI d.C., di squisita fattura bizantina, valgono veramente la pena di essere ammirati, sono bellissimi è l’opera in mosaico più importante di tutti i balcani con una superficie di 220 mq.

ITINERARI

Drilon:Il centro turistico di Drilon, che una volta era denominato Voloreka, si trova a 4 chilometri di distanza dalla città di Pogradec, sul lato meridionale, dove un piccolo fiume sfocia nel lago. Le sorgenti pure ed i  paesaggi naturali Vi stupiranno, anche da qui potrete noleggiare una piccola imbarcazione, questo è il punto più profondo del lago, laddove si trova la sorgente di Voloreka.

Tushemisht: Da Drilon a Tushemisht si potrebbe facilmente andare a piedi. Non si trova che a poche centinaia di metri dalla famosa sorgente. Tushemisht è noto in tutta l'area per il gran numero di sorgenti. Il paese sta vivendo un fortissimo sviluppo turistico. Sul lato del lago troverete alberghi ben attrezzati, ma anche piccole strutture familiari. Da qui potrete respirare la tipica atmosfera di un villaggio tradizionale albanese in riva al lago.

Qafa e Thanës sono serviti da una strada di montagna, recentemente asfaltata, che collega la pianura di Pogradec con il resto del paese. Alla sommità di Qafa e Thanës vi troverete vivinissimi al confine con la Macedonia (FYROM). La città macedone di confine è Struga con una forte componente albanese, qui c’è la sorgente del fiume Drini i Zi, da contorno le belle spiagge lungo lago.

Il Ponte di Golik: Se girate a sinistra della strada Qafe Thana-Tirana e seguite il sentiero del villaggio, potrete godere della panoramica valle del fiume Shkumbin. Nei pressi del villaggio  Golik troverete un ponte antico che risale al secolo XVII d.C., noto come il Ponte di Golik, con tre arcate caratteristiche. Nelle vicinanze passava  la Via Egnatia, una delle arterie più importanti delle reti commerciali ai tempi dell’Impero Romano, che passava per Salonicco, fino a Costantinopoli. La via antica era caratterizzata dalle presenza di pietre grosse, visibili tuttora alla Gola di Llëngë, vicino al fiume Shkumbin.

La Chiesa ed il Monastero di Santa Marena sono situati a nord del villaggio Llënga. La chiesa è un piccolo edificio, di circa 12 metri di lunghezza. Risale agli inizi del secolo XVIII d.C. L'altare è separato dalla parte centrale della chiesa con un’iconostasi in legno di 6 metri di larghezza e 4 metri di altezza. L’iconostasi è intagliata con motivi floreali. Tutto l'interno della chiesa è ricoperto di affreschi appartenenti alla mano del maestro, Kostandin  Shpataraku, uno dei pittori più noti in Albania. Santa Marena è tuttora un luogo di pellegrinaggio per molti abitanti di Pogradec.